lunedì 18 luglio 2016

In vacanza tra presente e passato


Lenta e rosata  sale su dal mare la sera di Liguria,
perdizione di cuori amanti
e d i cose lontane.
-  Vincenzo Cardarelli-


♡ PREMESSA 
ho scritto questo post mentre ero in vacanza ecco perché alcuni tempi verbali e circostanze sembreranno non coincidere :)
Buona lettura!


Ci sono posti in cui il tempo sembra “sospeso” e farvi ritorno è come compiere un viaggio nel tempo…così è per l’alloggio al mare della mia nonna: ci ritorno da 31 anni e, anche se mille cose sono cambiate, qui il tempo sembra scorrere ad un ritmo differente; i ricordi riaffiorano più vivi ed è facile sentirsi perennemente in bilico tra passato e presente.

Venire qui è sempre una gioia, nonostante queste mura portino con sé il peso di un passato impossibile da riavvolgere.
Dal mio arrivo ho già pensato, svariate volte, al fatto che l’anno scorso fossimo qui con una Toddler ancora gattonante e che, adesso, corre come il vento. Eppure sotto il letto ho trovato il tappo di un biberon minuscolo e nella borsa di paglia ci sono i suoi giochini con ancora un po’ di sabbia, come se fosse solo ieri…ed invece è già passato un anno. Solo in questo posto me ne rendo conto perché, facendovi ritorno sporadicamente, le memorie restano vive: non si sbiadiscono.


Per quanto adori vivere all’estero, ogni volta che arrivo in Italia, non me vorrei più andare. Spesso non riesco a dormire la notte; è come se il mio cervello non volesse spegnersi: penso alle mille cose che vorrei fare (mangiare la focaccia, andare ad Alassio, godermi il sole…) e, nel mentre, una miriade di ricordi mi risucchiano come un vortice. Ciononostante al mattino non mi sento stanca, né assonnata, ma solo stupita dal potere sorprendente dell’adrenalina che abbiamo in corpo.


E’ così surreale essere qui nel ruolo di madre: il vociare dei miei nonni sembra ancora cristallino, il profumo di pesto sulle dita di mia nonna pare ancora così forte, il costume vintage di mia mamma è risposto con cura nel medesimo cassetto e, le risate mie e di mia sorella, rimbalzano tra le mura di tanto in tanto. Come se potessimo riprendere quelle stesse vite in un secondo, come se tutto si fosse immobilizzato. E’ facile versare lacrime malinconiche in questo alloggio ma, queste lacrime, le asciugo via in fretta. D’altronde non potrei essere più grata alla vita per avermi fatto dono di questi attimi meravigliosi, non potrei essere più felice di poter continuare a costruire ricordi in un posto così familiare…così prezioso.
Capita anche a voi di sentirvi così?


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3 commenti

  1. Tutto perfettamente cristallizzato nel tempo......
    Qui la clessidra del tempo sembra essersi fermata....
    Posto magico ed irripetibile.......ricordi passati, presente e futuro si fondono........😍😍💖💖😘😘

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  2. Ho avuto i brividi tesoro! Ti capisco tanto ! ❤️

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