mercoledì 15 febbraio 2017

Catherine's Tales: due anni e mezzo di una Toddler.



Sembra passato un secolo dall'ultimo post in cui vi raccontavo le prodezze della Toddler; avevo smesso di scrivere i post mensili perchè non aveva più senso visto che, nella fascia "avanzata" di vita toddleriana, i cambiamenti non sono più così palesi da un mese all'altro. Ho voluto riprendere in mano questa rubrica per raccontarvi gli ultimi sviluppi di questa dolcissima Toddlerina.

PRINCESS WANNA BE:
Mi sono sempre chiesta perché le mamme lasciassero le proprie bimbe libere di indossare tutù e costumi carnevaleschi sopra pantaloni e leggings vari, creando un mix di colori e fantasie quasi accecanti. Onestamente non capivo, io che drogata di abbinamenti azzeccati e colori pastello vestivo la mia Toddler con cura esclamando: "GIAMMAI" a tali visioni! Ma si sa che un genitore non smette mai di imparare (e di contraddirsi) e, finalmente, anche io ho scoperto l'arcano mistero che si cela dietro mise così improponibili. Ho realizzato che arriva un punto nella vita di una Toddler in cui, la tipetta in questione, inizia a decidere cosa indossare ispirandosi alla principessa in voga al momento. Per quanto riguarda Catherine la sua icona di stile è la principessa Sofia: ormai vuole indossare solo più gonne in vaporoso tulle e non si separa mai dalle sue: "Iaia" ovvero le tiare, che altro non sono che cerchietti accuratamente scelti da lei. Ne ha un paio che sono i suoi preferiti e quando ne ha rotto uno è stata una tragedia greca: non credo di averla mai vista così triste e disperata. Per fortuna l'avevamo comperato da poco e sono riuscita a trovarne una copia. Se la Iaia e la gonna sono tra i "mai più senza" è bene ricordare che Catherine ama i gioielli, le borse, le scarpe e le cinture: insomma una diva fatta e finita. Questa cosa è tenerissima, non ci sono dubbi, ma i riscontri negativi sono indubbi: la Toddler si sveglia spesso, nel mezzo della notte, reclamando tiara e ninnoli vari. Normalmente, prima della nanna, l'orso  che tiene ai piedi del letto viene "addobbato" con i suoi ninnoli perché non la lascio andare a dormire con bracciali &co (lo sapevate già che ero paranoica, giusto?). Spesso, poi, sopra al pigiama indossa una gonna da lei prescelta. So che questa è una fase e che passerà e quindi "I go with the flow" come dicono gli inglesi; anche se a volte esce con mise più pacchiane che mai, l'orgoglio che si legge nei suoi occhi è disarmante. E' il ritratto dell'innocenza e l'amore che provo per lei è cosi totalizzante che ancora adesso sa lasciarmi senza fiato.


TRILINGUAL CHALLENGE:
essere quotidianamente esposta a 3 lingue (italiano, olandese e inglese) ha sicuramente rallentato l'apprendimento di Catherine. Devo dire che, da quando ha iniziato l'asilo, sta recuperando alla grande e quasi ogni giorno impara parole nuove. Io le parlo sempre in italiano e suo papà sempre in olandese così da non confonderla e questo metodo (suggeritoci dalla pediatra svizzera) sembra funzionare. Per ora non costruisce ancora frasi elaborate ma mescola parole in tutte e tre le lingue, noi la capiamo ma, ovviamente, per gli altri è più difficile. Inoltre mi è anche stato riferito da una mamma che la Toddler sta anche "insegnando" l'italiano alla sua amichetta ahaha, è proprio una tipetta buffa la mia Catherine.

Catherine mostra orgogliosa le sue nuove "shoes"
DIETA TODDLERIANA:
Catherine ormai mangia in maniera completamente autonoma anche se rifiuta e odia le verdure a pezzetti. L'unico modo per fargliele mangiare rimane quello di frullarle e farne un zuppa che è il suo "antipasto" quotidiano serale. Non sempre è nel mood di mangiare la zuppa ma con il parmigiano o un po' di ketchup (o pika come lo chiama lei) riesco sempre a fargliela finire quasi tutta. Dopo la zuppa Catherine reclama "pasta fish" ovvero pasta al salmone: uno dei suoi piatti preferiti e che preparo spesso utilizzando noodle freschi (comprati al supermercato, non fatevi strane idee) o pasta integrale. Dopo cena il suo dessert del cuore è sempre lo Yogurt Activia che non la stanca proprio mai.
L'asilo di Catherine richiede ai piccoli il lunch box per pranzo, e, se da una parte è uno sbattimento perché mi devo svegliare alle 6.30 la mattina per prepararglielo, dall'altra sono felice perché così posso tagliare i cibi con il "mio metodo" visto che sono sempre in paranoia per il soffocamento. L'asilo richiede, giustamente, cibi sani ed io in genere le preparo un panino con pane in cassetta integrale che farcisco alternando avocado, humus, uova sode, spinaci o crescione tritato (ottimo escamotage per infilarle della verdura senza che se ne accorga), petto di pollo, philadelphia ed, ogni tanto, prosciutto. Una volta a settimana le preparo un insalata di pasta con pomodoro e mozzarella che adora e come dessert le do sempre e solo frutta fresca. La sua dieta di base è dunque sana ma non sono troppo restrittiva su questo: nel week end può mangiare dei desserts (adora gli ovetti Kinder) ed il mercoledì, quando non ha scuola, spesso ci smezziamo un muffin da Starbucks. Insomma io sono per il tutto in moderazione e contro gli estremismi, credo che insegnare alla toddler che alcune cose si possono mangiare solo ogni tanto sia l'approccio più giusto per noi.
La colazione di Catherine da quando siamo arrivati a Londra è molto british e prevede una porzione di porridge con miele ed un toast con un filo di marmellata; lo stesso mangio io anche se aggiungo ai toast burro salato a volontà, lo adoro e non riesco a farne a meno ;)

LA NANNA:
La Toddler schiaccia ancora un pisolino dalle 14 alle 16 circa; è diventata pero' sensibilissima sotto questo aspetto nel senso che basta che chiuda gli occhi per due minuti sul bus mentre torniamo a casa e sono fregata: non dorme più. Ciò comporta che il rientro da scuola di trasformi in una vera e propria corsa contro il tempo. Credo che un giorno qualcuno sul bus mi chiederà se sono pazza dopo avermi vista tentare, in ogni modo, di tenere sveglia Catherine!
Il risveglio dal pisolino è dettato da urletti che recitano esattamente così: "mamy, mamy, basta nanna!". Al che la vado a liberare: sì perché la Toddler, nonostante dorma nel lettino non osa a scendervi da sola; dice che è "scared del buio" ahaha, quindi attende paziente (più o meno) che vada su.
Come vi avevo già detto da un mesetto Catherine fa la nanna nel letto da Toddler e, fortunatamente, non ha più fatto voli notturni.
La sera va sempre a nanna verso le 20.30 dopo il bagnetto e  la notte capita spesso che si risvegli un paio di volte perché: perde la Iaia, l'orso ha perso qualche bijoux, il "sci-sci" (ovvero ciuccio maledetto) le cade oppure perché, poverina, fa dei brutti sogni. In generale non posso lamentarmi e la mattina si sveglia verso le 7.30.



ATTIVITÀ
Le attività preferite di Catherine sono la pittura o "paint" come la chiama lei, mettersi lo smalto o fare la "bocca rosa" cioè spalmarsi il lip gloss ovunque. Adora andare all'asilo ed ha già stretto amicizia con altri toddler, mi sa che si è anche presa una cotta per un certo George perché me ne parla sempre ahah!
In giro ci spostiamo ancora (e purtroppo) con il passeggino: non ne vuole sapere di camminare! Ovviamente non vuole nemmeno andare nel passeggino e quando le dico che allora deve camminare, lei annuisce dicendo "scì, scì", fa qualche passo e poi inizia a bloccarsi, ad andare nella direzione opposta; quindi la devo prendere e mettere nel passeggino altrimenti non arriviamo più a casa. Sinceramente non so come faro' con due: i bus a Londra sono affollati e il passeggino gemellare è ingombrante, quindi pensavo la Toddler nel passeggino e il baby nella fascia, speriamo bene! Ho anche una mezza idea di regalarle un monopattino visto che qui i bimbi lo usano un sacco e lei li ammira sempre con invidia, chissà che magari non la stimoli a camminare.

Credo di avervi raccontato tutto ed a breve vorrei pubblicare un video in cui potrete vedere tutte le peripezie della Toddler live ;)
Se volete leggervi gli update mensili della Toddler ancora in fasce, vi lascio i link qui di seguito:

♥ 4 mesi
♥ 5 mesi
♥ 6 mesi
♥ 7 mesi
♥ 8 mesi
♥ 9 mesi 
♥ 10/11 mesi
♥ 12 mesi
♥ 13 mesi
♥ 14 mesi
♥ 15 mesi
♥ 16 mesi
♥ 17 mesi



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6 commenti

  1. E' semplicemente adorabile e leggere del tuo diario me la fa sentire ancora più vicina. Trovo tantissime similitudini in molte cose. Ho riso alla fase "principessa wanna be", ci siamo dentro anche noi in pieno e giuro che non giudicherò mai più le madri che lasciano andare in giro i bimbi vestiti da barboni chic ;) (ossia cose raffazzonate a casa, ma che a loro piacciono così tanto).
    Idem sulla dieta e la pittura. Bacione, è splendida.

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    1. Haha, i barboni chic!!!! Un bacio grande grande!!

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  2. Sara, i tuoi post sui progressi di Catherine sono sempre i miei preferiti e in passato mi sono sempre stati di aiuto nel regolarmi per la routine di Fabio! Proprio oggi, complice la bella giornata, ho tentato di fare una breve passeggiata a piedi con la peste. Per un po' è andata bene ma poi ha iniziato a voler rincorrere tutti i cagnolini che incrociava e che, giustamente, andavano nella direzione opposta a dove dovevamo andare noi!! Comunque non demordo!! Immagino il disagio a girare per i mezzi di Londra con un passeggino! D'altronde la città ha i suoi pro e i suoi contro ma direi che Londra si fa perdonare, no? :)

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    1. Sono felice che i post ti siano stati di aiuto e che ti faccia piacere leggerli! Un abbraccio grande!!

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  3. Anch'io ho notato questa cosa dei tutù e degli abbinamenti arditi, ma mi sembra una pratica recente. Quando io ero bambina (20 anni fa) non si usava molto e da quel che ricordo nemmeno 10 anni fa durante la mia adolescenza. A me non importava nulla di come mi vestivano, ho iniziato a interessarmene verso i 10 anni. È bello che i bambini siano liberi di esprimersi, per esempio i miei mi hanno sempre fatto tagliare i capelli come volevo io (a 8 anni li chiesi molto corti). A mia figlia dei vestiti non importa nulla forse perché io do poco peso alla coaa, ma ha 3 anni magari crescendo...

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  4. Da poco ho scoperto il tuo blog ( tramite Instagram) e lo adoro!
    Partendo dal fatto che mi piace la naturalezza e la dolcezza con cui scrivi, la tua bimba è meravigliosa , mi piace molto leggere dei suoi progressi , delle vostre giornate ... insomma tutto quanto! Sono una ragazza di ventitré anni, (vivo anche io a Londra ), adoro i bambini e tutte le volte che torno in Italia cerco di passare il tempo con le cugine del mio ragazzo ( 3-6), le adoro .... e devo dire che,leggendo i tuoi racconti,non vedo l'ora di avere un giorno una bella bimba per poterla vedere giocare in casa con il suo tutù , come la tua piccolina !:)
    Un abbraccio e in bocca al lupo per il nascituro

    Con affetto.
    Anna vittoria

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