lunedì 13 febbraio 2017

VBAC ovvero parto naturale dopo cesareo?

Dopo mesi passati nella certezza di dover subire un parto cesareo la voglia di provare il parto naturale si è insinuata sempre più dentro me.


Per offrirvi una quadro più completo della situazione credo sia meglio partire da quella che è la "breve storia triste" del mio primo parto. Il mio travaglio è durato poco più di 39 ore durante le quali ho sperimentato l'ebbrezza degli oppiacei in vena (ora so cosa vuol dire essere high), della fanaststica epidurale e di flebo di ossitocina a profusione. Purtroppo, la testa della mia adorata Toddlerina non aveva intenzione di uscire quindi, nonostante fossi completamente dilatata e persino Charles potesse scorgere la sua "folta" criniera bionda, sono stata trasferita in sala operatoria per un cesareo che equivaleva alla mia più grande paura.

Il cesareo è stato, come temevo, terribile: beate coloro che lo descrivono come una passeggiata perchè per me è stato un calvario. Forse un cesareo programmato è diverso, non lo so: sta di fatto che subire un'intervento chirurgico PESANTE (credo che in troppi lo sottovalutino) e non avere il tempo di riprendersi, avendo un bebè a cui badare, non è stata una passeggiata di salute.
Ad ogni modo entrambe stavamo bene e per me era l'unica cosa importante; ci tengo anche precisare che non ho avuto nessun patema d'animo a riguardo: partorire con cesareo non mi ha assolutamente fato sentire una mamma di serie B o meno capace. Non solo non sono stata psicologicamente toccata dalla cosa, ma ho sempre reputato queste teorie una marea di fesserie sbraitate da donne senza empatia. Per me non fa nessuna differenza come una donna partorisce un figlio: si diventa madri comunque ed è questo ciò che conta.


Sebbene sono consapevole di rischiare di ripetere la stessa "inebriante" esperienza ho deciso di "tentare" un VBAC (vaginal birth after cesarean section) per svariati motivi. Il principale in assoluto sono i tempi di recupero accorciati. Con Catherine mi sono ritrovata completamente SOLA due settimane dopo il parto: Charles non aveva viaggiato per tutto il messe prima del parto e quindi non ha avuto scelta. Mi sono ritrovata in compagnia di Catherine (che non ne voleva sapere di attaccarsi al seno) e del mio amico tiralatte che ha scandito le mie giornate per circa sette mesi.
La sfiga, poi, ha voluto che abitassimo in una casa con le scale e, non potendo sollevare la carrozzina da sola, ero bloccata in casa; con la fascia porta bebè provavo molto dolore (la ferita non voleva rimarginarsi) e allora non conoscevo nessuno. L'unica visita che ricevevo era quella dell'ostetrica che veniva a pesare la Toddler ogni mattina; insomma una botta di vita di 30 minuti per poi tornare al reparto "mungitura".
Ho un ricordo offuscato di quei giorni, sicuramente non ero felice come avrei dovuto/voluto esserlo, ma non vorrei tediarvi con questo. Odio piangermi addosso e ciò che è stato è stato, certo sarebbe stato bello avere un po' di compagnia ma amen, è stata un'esperienza anche quella e sicuramente mi ha insegnato ad essere più forte e che nella vita è importante saper contare solo sulle proprie forze.


Ora, tutto questa pappardella per arrivare al sodo: ho scelto di tentare un parto naturale perchè sarei davvero felicissima di evitare nuovamente questa situazione. Adesso poi c'è Catherine che in quel periodo sarà in vancaza da scuola per un mese e non credo sarebbe molto felice di restare in casa con me ed il baby ;) Per me sarebbe gioia pura non dover avere quelle 6 settimane in cui, in teoria (perchè in pratica è impossibile) non potrei sollevare Catherine. Insomma, essere un expat è anche questo: c'è tutta una logistica organizzativa perchè si è soli e, in qualche modo, bisogna fare.

Venerdì avrò l'ultimo appuntamento con l'ostetrica specializzata in VBAC per definire il mio "birth plan" come lo chiamano qui. Che dire speriamo che questo toddler to be non si giri, che la placenta resti dov'è e che tutto sia favorevole per tentare questa esperienza.
Ovviamente poi vi racconterò come è andata ma, nel frattempo, se qualcuna di voi ha subito o tentato un VBAC sarei davvero felice di poter sentire le vostre esperienze!
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17 commenti

  1. Cara Sara, capisco benissimo la tua esperienza col parto cesareo perchè è praticamente stata uguale alla mia, a parte il travaglio che non ho fatto (che comunque immagino benissimo faccia un'enorme differenza) perchè ho dovuto fare un cesareo d'urgenza. Troppe persone sottovalutano il parto cesareo. C'è chi si illude che facendolo sia tutto più leggero ma quello che non hai patito durante il travaglio, lo sconti dopo. Magari per alcune il post parto cesareo non è stato così tragico ma, come dicevi tu, è terribile doversi prendere cura da soli di un neonato quando si sta ancora malissimo fisicamente. Spero vivamente che per questo secondo bambino sia tutto più leggero e gestibile per te, te lo auguro di cuore!! Tienici aggiornate!! Con affetto, Claudia

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    1. Boh io sinceramente capisco che tutte le esperienze soggettive ma sai quante mi hanno detto che la ripresa del cesareo è meglio?? Un abbraccio!!

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  2. Ti auguro un bellissimo parto naturale! Io ho avuto un parto naturale, poi un cesareo (per posizione podalica) poi altri due parti naturali. È andato tutto benissimo e lo auguro anche a te. Vivo in Svizzera e come hai scritto tu stessa, partorire qui è davvero un gran privilegio :-)

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    1. Davvero in Svizzera è quasi come andare a fare un soggiorno in SPA ;)

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  3. Concordo su tutto. Il cesareo non è una passeggiata. La mia testimone ha fatto vbac ed è stata felicissima. Ti auguro lo stesso. Coraggio tesoro.

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  4. Ciao Sara anche io ho avuto la tua stessa identica esperienza..24 ore di travaglio per poi passare a cesareo perché mio figlio non scendeva..il post cesareo un incubo con aggiunta di diastasi addominale.ora aspetto il secondo e non so cosa fare,se ripetere il cesareo chiedendo di riavvicinarmi gli addominali o parto naturale.io non vorrei soffrire nuovamente così tanto.attendo di sapere la tua prossima esperienza.simona

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    1. Anche io super diastasi infatti la pancia non mi è mai andata via :(
      Speriamo in un esperienza più positiva!!
      Un bacione

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  5. Sara ti auguro di riuscirci!! È quello che desidero anch io!! Anch io ho partorito Camilla con TC programmato perché podalica ma anche per me é stato un incubo!! Dolori lancinanti.. sembrava avessi delle lame conficcate nei fianchi. Incrocio le dita per te!! Un abbraccio!!

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  6. Carissima, io ho sperato di riuscire in un parto naturale fino all'ultimo ma non è andata. Il secondo cesareo però è stato moooolto meno complicato e dopo 10 giorni ero sul bruco-mela con la mia prima piccola principessa. Vedrai, vada come vada l'esperienza acquisita ti aiuterà moltissimo e ti riprendermi molto più in fretta. Un grosso in bocca a lupo

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  7. Ragazze io vi ammiro per aver fatto il cesareo, altro che passeggiata o parto più facile...io so di essere stata fortunata, da quando sono iniziate le contrazioni a quando è nata la ranocchietta sono passate 2 ore quindi una cosa super easy, ma ovviamente il dolore mi spaventava e mi frenava un po'. Be, ad un certo punto ho pensato "ok, mi sa che è meglio se mi concentro e spingo perché se no magari rischio che mi facciano un cesareo...aiuto!"...mezz'ora dopo è nata Caterina! Non so come si possa pensare che sia una scelta di comodo, è un'operazione!!!! Comunque tutte queste parole per dirti che fai benissimo a provare, e spero che comunque vada il post sia molto più facile della prima volta! Un abbraccio enorme!

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    1. Eppure sai in quante mi hanno detto che il cesareo è meglio e che i tempi di recupero sono gli stessi?!? Ora, ok che ogni esperienza a se ma il cesareo è un intervento pesante, insomma preferirei evitarlo!!
      Un bacio a te e alla ranocchietta!

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  8. Anche io ho vissuto il cesareo nn troppo bene. Non era programmato ma nn so cosa sono le contrazioni dopo 3 volte induzione hanno dovuto fare cesareo. È un 'operazione e non è una passeggiata. Per molto giorni dolori ad alzarsi e altro. Se avrò un altro bimbo anche io vorrei provare con il parto naturale. Non perche mi senta una mamma di serie b ma perché mi piacerebbe non fare un altro intervento. Poi quel che sarà sarà. Grazie dell' articolo un abbraccio

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  9. Ho letto con partecipazione il racconto del tuo primo parto, anche a me dopo un lungo travaglio è stato fatto il cesareo a causa del cordone corto...la ripresa terribile... 7 mesi di tiralatte pure... ancora mi sto riprendendo e sono passati due anni. Grazie di aver raccontato la tua esperienza, ci si sente meno soli ❤️

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