Di Halloween e sabati di sole

So che questo post è parecchio in ritardo e che ormai tutte sognate di atmosfere natalizie ma, in quest’ultimo periodo, mi sembra che il tempo mi sfugga di mano e di non riesco a concludere nulla. Ad ogni modo ci tenevo a condividere con voi qualche fotina del nostro Halloween e di un bellissimo (e raro) pomeriggio di sole qui ad Amsterdam.

Amsterdam in autunno è davvero il top, basta immergersi nelle sue stradine per trovare sempre qualcosa da fare. In questo caso camminando nella galleria del Rjiskmuseum abbiamo notato una mini esposizione di animali imbalsamati (possono piacere o meno vorrei non discutere sull’argomento) e, ovviamente, Catherine non se li è voluti perdere. Per sua somma gioia era possibile avere una tela dove dare libero sfogo alle proprie facoltà artistiche sperimentando l’utilizzo del carboncino. Era “l’artista” più piccola del gruppo ma si è certamente fatta notare per la dedizione dedicata alla realizzazione del suo capolavoro: infatti per quasi un’ora (un record) è stata impegnatissima. Continuava a ripeterci che stava disegnando un panda e così Charles ha deciso di intitolare l’opera “Panda in the jungle”. La Toddler ha ricevuto numerosi complimenti dai passanti ed alcuni le hanno hanno chiesto di posare vicino alla tela per una foto, vi giuro che stavo morendo dal ridere!
Dopo tanto lavoro Catherine ha deciso che dovevamo sederci tutti nel prato di fronte al museo ed ha, successivamente,  iniziato a “molestare” chiunque facesse un picnic nelle vicinanze tentando spudoratamente di scroccare loro il cibo! Alla fine è tornata vittoriosa con un cookie al cioccolato; ma dico io che figure barbine ci fa fare?!? Ahahah

La domenica di Halloween ero sola, ciononostante ho voluto portare Catherine alla “spooky parade” organizzata da un gruppo di mamme expat. Mi sono quindi svegliata di buona lena e, dopo essermi “ristrutturata” mi sono dedicata al trucco della Toddler che era godutissima nel farsi truccare; stava ferma immobile e rideva soddisfatta quando si vedeva allo specchio. Catherine si è  così trasformata in uno spaventosissimo vampiro e ci siamo diretti verso la festa che era in un parco.
Ovviamente mi sono persa (maledetto Google map) ed ho girato in tondo mezz’ora sudando sette camicie con la Toddler urlante nel passeggino: alla fine ce l’ho fatta e siamo arrivate in tempo al punto di ritrovo. C’erano tantissimi bambini mascherati, più di cento e Catherine era in visibilio: dopo la parata per il parco siamo arrivati all’area giochi dove era stato allestito un castello gonfiabile ed uno spazio enorme dove poter dipingere e colorare. Ecco questo non l’avevo presvisto e, dopo cinque minuti, la Toddler era già ricoperta di tempera: fortunatamente sono riuscita a lavare via tutto ma è stata dura osservare, in tempo reale, al drammatico degrado dei suoi vestiti haha!

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