Pasqua in 4


Il nostro week end di Pasqua è stato molto casalingo: accantonate le tavole apparecchiate ad arte e le decorazioni scenografiche, ci siamo goduti il nostro quartiere tra poppate, urla e pannolini. Il massimo della vita l’abbiamo raggiunto andando al garden center vicino casa e già è stata un’avventura!


Essere expat vuol anche dire festeggiare queste ricorrenze senza i tradizionali pranzi in famiglia: a volte si sente un po’ di solitudine ma abbiamo imparato a bastarci da soli e guardiamo il lato positivo della cosa. Sono felice di poter iniziare delle tradizioni solo nostre da ripetere negli anni e ricordare col sorriso.
Quest’anno Catherine ha partecipato alla sua prima caccia alle uova: per giorni le abbiamo spiegato che il coniglietto pasquale sarebbe passato a portare le uova di cioccolato ai bimbi bravi; il che è stato usato come valido stratagemma per evitare capricci vari. 
Ho approfittato del suo pisolino per preparare il tutto, avrei voluto organizzare la caccia alle uova in giardino ma con Harvey era più facile stare in casa. Ho comperato conigli e uova di cioccolata e li ho sparsi per casa insieme a delle decorazioni che indicavano il percorso da seguire. Ho poi lasciato un cestino vuoto con delle orecchie da coniglio al fondo della scala così che fosse la prima cosa che Catherine vedesse una volta sveglia. 
Lei è stata felicissima e, dopo aver mangiato tantissima cioccolata è voluta uscire con il suo cesto pieno di cioccolatini. Al parco lo mostrava a tutti i bimbi con orgoglio urlandogli: “noooo, mine!” se superavano la distanza di sicurezza. Dopodiché la Toddler ha voluto fare un “pic-nic”: ha utilizzato la mia sciarpa come coperta ed iniziato a sistemare tutti i coniglietti ricevuti in fila; Catherine ci regala sempre grasse risate.


Harvey ha festeggiato a modo suo, tra una  coccola sul coniglio di pezza e una poppata aromatizzata al cioccolato.
Il prossimo anno mi impegnerò sicuramente di più nell’organizzazione della Pasqua ma per quest’anno è andata così: anche se sono giorni abbastanza difficili io li affronto con un sorriso perché quarta volta so che, in futuro, ricorderò solo i momenti più belli e dimenticherò la stanchezza.

Spero che anche voi abbiate passato una Pasqua serena con le vostre famiglie. 
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