Riflessioni sul corso di primo soccorso pediatrico

Ciao ragazze,
una mamma ansiosa come me non poteva non partecipare ad un corso di pronto soccorso pediatrico!!! Quindi eccomi qui a raccontarmi la mia esperienza e a scambiare con voi qualche informazione a riguardo 🙂

Qui in Svizzera i corsi non vengono organizzati dagli ospedali, bensì privatamente ed ho dovuto fare un po’ di ricerche prima di trovarne uno in inglese (per me il tedesco e’ ancora simil-ostrogoto haha).
Il corso che ho trovato era tenuto da una dottoressa specializzata in rianimazione pediatrica e che, al momento, forma medici e infermieri che trasportano via elicottero bambini di ogni eta’; non potevo trovare di meglio!!

Ero un po’ preoccupata che tre ore non fossero sufficienti a imparare tutto ed invece sono state utilissime!!

Durante il corso abbiamo imparato ad effettuare la rianimazione cardio polmonare su manichini corrispondenti a tre fasce di eta’ (neonati, bambini fino agli otto anni ed adulti) questo e’ stato utilissimo e mi ha permesso di rendermi conto del diverso grado di pressione da esercitare a seconda dei casi…
Successivamente, si sono toccati temi riguardanti le ustioni, il soffocamento e l’avvelenamento. Sono state tre ore intensissime ed io ero talmente concentrata che mi e’ pure venuta una super emicrania hahaha!!! Consiglio a tutte le mamme e a chiunque si trovi quotidianamente a contatto con dei bambini di partecipare a questi corsi perché sono davvero importantissimi.

Sarebbe impossibile spiegarvi tutto ciò che ho imparato: per questo serve un professionista, ma vorrei comunque condividere con voi alcune perle di cui non ero a conoscenza! Se avete domande o altri consigli lasciatemi pure un commento e saro’ felicissima di rispondervi!!!

COSA HO IMPARATO:

  • effettuare manovre resuscitative
  • utilizzare un defibrillatore come quelli localizzati in svariati luoghi pubblici
  • effettuare la manovra di Heimlich 
INFORMAZIONI UTILI:
  • in caso di ingestione di sostanze nocive MAI provocare il vomito al bambino!! Questo mi ha lasciato abbastanza esterefatta perche’ sarebbe stata la prima cosa che mi sarebbe venuta in mente di fare in quella circostanza. La dottoressa ci ha spiegato che, nel caso si ingeriscano ad esempio sostanze corrosive, queste corroderebbero una volta ingerite ed una seconda volta mentre vengono espulse con il vomito. Ha aggiunto che non si dovrebbe provocare il vomito in nessuna occasione, ma chiamare l’ospedale o il numero del centro avvelenamenti (145 in Svizzera) per avere indicazioni sul da farsi.
  • in caso di ustioni la prima cosa da fare e’ immergere in acqua fresca (18/24 gradi) la parte interessata e lasciarla ammollo per un minimo di 20 minuti. La dottoressa ci ha spiegato di pensare alla nostra pelle paragonandola ad una bistecca sulla brace che, anche se rimossa dal fuoco, continua a sfrigolare per alcuni minuti…la stessa cosa avviene alla pelle ed ecco spiegato il perche’ dell’immersione immediata.
  • In caso di ingestione di oggetti estranei mai infilare le dita in bocca al bambino o prenderlo per le gambe e metterlo a testa in giu’: questo perché i lattanti hanno le articolazioni e le ossa non ancora ben salde e rischieremo di fare dei danni (purtroppo le e’ accaduto di curare un bimbo con emorragia al cervello causata proprio da questa manovra)… Ovviamente quando i bimbi sono più grandi questo non costituisce un pericolo ma ci ha spiegato che diventa quasi impossibile rigirarli per le gambe a testa in giù. 
E’ tutto ragazze, spero di avervi dato qualche info utile ma mi raccomando, partecipate a questi corsi, tanto più che in Italia credo siano gratuiti!! 

Il corso a cui ho preso parte si chiama: SAVING LITTLE LITTLE LIVES e si svolge a Zurigo ogni settimana.

Un bacio a tutte e buone vacanze di Pasqua!!!

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