Big news: un mini Toddler è in arrivo!

Molte di voi avranno notato  la mia assenza sia qui sul blog che sui vari social, colgo l’occasione per scusarmi se ho dimenticato di rispondere ad alcuni commenti. In realtà c’è un motivo a questa latitanza: a metà marzo arriverà un/una mini Toddler a rendere la nostra famiglia perfetta! Per una logorroica come me mantenere il segreto è stato come scalare l’Himalaya, ora pero’ voglio condividere con voi questa gioia enorme. 


Non è passato molto tempo dal post in cui vi esprimevo tutti i miei dubbi su di un secondo figlio…la realtà è che, anche allora, il mio cuore aveva già deciso. Avevo comunque voluto aprirmi per cercare un confronto, per sentire le vostre esperienze e voi siete state dolcissime a condividere con me le vostre testimonianze. Mi avete aiutata tanto e mi avete dato quel coraggio che mi mancava.


Il primo trimestre è stato davvero tosto: se la gravidanza di Catherine era stata una passeggiata (ansia e parto a parte) questa si sta rivelando ben diversa. Ho passato i primi tre mesi con nausee fortissime che duravano tutto il giorno, per fortuna non ho mai vomitato ma stavo proprio male. In più, lo stretto contatto con Toddler vari, mi ha regalato influenze di ogni tipo e sono stati 3 mesi eterni. La cosa che più mi ha pesato è stato il non avere energie per fare nulla: la casa si è trasformata in un accampamento, la povera Catherine ha guardato troppa tv e io ero davvero infastidita di non potermi occupare di cose che, normalmente, facevo con entusiasmo. Essere incinte con una duenne a cui badare è molto più dura che la prima volta: volenti o nolenti bisogna fare tutto ed è faticoso gestire la cosa se ci si trova all’estero e senza aiuti. Insomma diventare un semi vegetale lamentoso e spiaggiato su un divano è una cosa che ho detestato con tutta me stessa. Ho dovuto fare i conti con i miei limiti e, proprio per questo, al momento, ho deciso di interrompere la traduzione dei post in inglese; mi spiace tantissimo ma, tra il non seguire affatto il blog o seguirlo in una lingua sola ho deciso di optare per la seconda soluzione: tradurre ogni post era davvero gravoso in termini di tempo. Anche se un po’ ho vissuto questa cosa come una sconfitta, mi sono resa conto che essere mamma è la mia priorità ed è abbastanza: insomma sono umana e va benissimo cosi’.
Un’altra cosa che mi è spiaciuta molto è che mi ero ripromessa di godermi questa gravidanza ma, purtroppo, ci sono stati due brutti episodi in cui ho davvero temuto che la gravidanza si interrompesse e quindi l’ansia è tuttora presente. Sicuramente il fatto di essere sempre impegnata aiuta ed ogni volta che guardo Catherine mi sento già cosi’ privilegiata, cosi’ grata che le cose si fanno più semplici. 
Ora che ho finalmente terminato il primo trimestre, continuo a ripetermi che il peggio è passato e cerco di godermi questo momento. 

Al momento le energie sembrano lentamente ritornare e di questo sono molto felice,  per quanto riguarda le nausee sono ancora presenti ma si sono leggermente attutite anche se faccio fatica a mangiare cose cotte. Ho sempre voglia di sushi, fortunatamente, in Olanda trovo quello cotto e mi faccio certe abbuffate che voi umani non potete immaginare! Sto veramente mangiando tanto ma se non mangio la nausea diventa insopportabile: insomma è per una buona causa, non riesco a controllarmi haha!
Alla cima della mia top ten dei cibi preferiti si colloca il fantastico stracchino del Nonno Nanni, una tragedia visto che ad Amsterdam non si trova! L’ho letteralmente desiderato per mesi, attendendo con ansia il nostro incontro ed ora che sono in Italia sto esaurendo le scorte di  “Nonno Nanni” haha! Praticamente i miei pranzi consistono in focaccia e stracchino, pagherei anche per un bel pezzo di gorgonzola dolce e cremosa ma niente…per ora quella me la sogno! I miei cibi preferiti sono insalate, frutta e panini, non riesco a mangiare altro (vi dico solo che ieri, per merenda, ho mangiato un insalata di pomodori haha!). Fortunatamente ho zero voglia di dolci e quindi sto mangiando cose abbastanza sane anche se la qualità sono ehm, un pochino esagerate 😉 
Se penso che ho passato la gravidanza di Catherine a mangiare roba cotta per paura della toxoplasmosi ora mi viene da ridere, in Olanda l’Amuchina non esiste e solo l’odore del cucinato mi fa star male quindi almeno sul discorso cibo mi sono calmata parecchio!
Anche se non faccio parte di quelle donne che amano essere incinte: insomma per me più che uno stato di grazia è uno stato di ansia! Ho comunque pensato di iniziare una specie di diario tragicomico in cui, mensilmente, vi racconterò i progressi fatti: per ora sono fuori dal tunnel dell’Amuchina e mi sento già una leonessa haha!

Ve l’ho già detto vero che sono troppo felice e che non vedo l’ora di abbracciare un nuovo mini panda (questo era il soprannome della Todler quando era ancora un bebè)? 


Al prossimo mese!!

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8 commenti

  • Cara Sara, vi faccio tantissime congratulazioni!! Ricordo bene il tuo post in cui esponevi le tue paure e i tuoi dubbi (che sento anche miei) ma come dicevi tu, nel proprio cuore una donna sa cosa vuole davvero e sono felicissima che la vostra famiglia si stia allargando! Magari dirò una cavolata ma la tua descrizione di questo primo trimestre combacia molto con quello che ho vissuto io…che sia un maschietto? �� Tienici aggiornate e non strapazzarti troppo! Tanti bacioni!!

  • io ti faccio tanti tanti auguri e ti confido che io partoriròpoco dopo dite a fine marzo primi di aprile e sono agitatissima ma felice……. anche io con una duenne da seguire e altri da accudire no sarà facile ma ce la faremo…… un grande abbraccio e anzi un doppio abbraccio
    veronica

  • Ciao Sara!
    Congratulazioni! Sono molto felice per voi!
    Leggendo questo post sono andata a cercare anche quello sui dubbi dell'avere il secondo figlio perchè mi ci ritrovo in questo momento.
    Ho letto quali erano i tuoi dubbi e penso che sia condivisibile quello che hai scritto!
    Io invece ho il dubbio del secondo perchè mio figlio ha 3 anni e mezzo e proprio ora che sta diventando più indipendente e con l'asilo ci lascia del tempo in più anche la sera (va a letto prima) mi chiedo se sia il caso di ricominciare tutto.
    Mi chiedo se voglio di nuovo avere meno tempo per me e il mio compagno dato che entrambi lavoriamo fino alle 18, mi chiedo se ho voglia del cambiamento fisico che il parto porta, dell'allattamento che mi ha lasciato un seno non esattamente come quello che avevo! Insomma… spero che anche per me il cuore prenderà il sopravvento sulla mente perchè sì, mi tiro tutte queste paranoie!
    Ciao e grazie per i tuoi post che in questo momento mi hanno fatto bene!!

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