Secondo figlio: si’ o no?

Ciò che sostiene il piedistallo d’argilla del mondo è il respiro puro dei tuoi figli.
(Proverbio cinese)

Catherine ha quasi due anni e la gente inizia a mormorare…”quando farai il secondo?”, “sei incinta?”, “mica vorrai lasciarla figlia unica?” e via dicendo…

Ammetto di non essere mai stata una di quelle donne che da sempre desiderano essere madri; non ho mai avuto quell’innato istinto materno che ti fa desiderare un figlio fin da ragazzina…anzi! Per anni mi sono chiesta se volessi avere figlio, punto. Poi Catherine è arrivata e vi posso confermare, senza ombra di dubbio, che ha dato un valore enorme alla mia vita. Certo ora ho meno tempo, sono più stanca e, indubbiamente, sono invecchiata; allo stesso modo, però, non mi sono mai sentita più invincibile. Ho detto addio alla pigrizia ed ogni giorno cerco di produrre qualcosa; qualcosa di cui Catherine possa andare fiera.

Ora che io e Catherine abbiamo trovato la nostra sinergia, ora che il mio corpo è tornato quello di prima (pancia a parte), ora che abbiamo una routine consolidata, ora che tutto all’apparenza (perché si sa che i terribili due sono davvero T-E-R-R-I-B-I-L-I) è più facile. Insomma chi ha voglia di ricominciare da capo?? Se tralascio le nottate insonni, le cose che più mi terrorizzano sono 3:

IL PARTO:
sarà un altro cesareo o riuscirò a partorire naturalmente? Ho detestato il post cesareo con tutta me stessa e, avendo provato anche l’ebrezza di 39 ore di travaglio, vi posso garantire che (personalmente) preferisco di gran lunga li dolore terribile delle contrazioni che l’incapacità di fare la mamma al cento per cento. So che per alcune donne il cesareo è una passeggiata, ma io l’ho trovato molto doloroso: ogni volta che l’ostetrica veniva a posizionare Catherine per la poppata avrei voluto urlare. Inoltre il fatto di non poter sollevare quasi nulla per sei settimane ha fatto si’ che dovessi stare chiusa in casa per tutti i giorni in cui Charles era in trasferta (allora avevamo una scala, non potevo sollevare il passeggino e con la fascia avevo malissimo). Insomma, il primo mese e mezzo non è stato come immaginavo ed è stata davvero dura: ho trascorso i giorni “sospesa” tra una seduta al tiralatte e l’altra, aspettando che quell’amore materno mi travolgesse. E invece no, c’è voluto del tempo; tempo in cui io ho imparato a conoscermi come madre, ed ad accettarmi cosi’ com’ero: imperfetta e fragile come mai lo ero stata. Ed ecco che, con questa accettazione è arrivato tutto l’amore del mondo. Un amore cosi’ grande che mi ha insegnato a vivere … e per cosa vivere.

L’ALLATTAMENTO:
 se per molte questo è un momento idilliaco, per me è stato un’incubo. Catherine non si è mai attaccata al seno ed ho tirato il latte in ogni dove (anche in macchina!). Ero terrorizzata che, al solo contatto col latte artificiale si ammalasse e mi sentivo così in colpa. E poi surgela, scongela, sterilizza non sterilizza: insomma tirare il latte full time è un bel lavoro. Dico sempre che il secondo o s’attacca o va di latte in polvere ma poi ne sarò capace?

L’ANSIA:
Maledetta ansia!! Quando Catherine è nata ero diventata paranoica: notti insonni se qualcuno la baciava (e se le attaccavano l’herpes?). Per non parlare del contatto con altri bambini: saranno vaccinati? Oddio e se non lo sono e le attaccano il morbillo, la pertosse, la varicella? E vai di Google per leggere la casistica, come evitare il contagio, insomma una pazza!
Vivevo in simbiosi con l’Amuchina e, grazie a questa ansia bastarda, non mi sono goduta i primi mesi: mi distaccavo da lei per paura che qualcosa potesse capitarle, che morisse insomma. Ecco sì l’ho detto e lo so che non è normale, che non è sano, ma io non riuscivo a razionalizzare! Avrei solo desiderato isolarmi fino al primo ciclo di vaccinazioni. Ora sono molto più easy e la Toddler vive felice circondata da germi di varia natura: tra leccate del cane, rotolamenti nel parco, ciucci sfregati contro le pareti del tram (aborro!!) e incontri giornalieri tra toddler con perenne candela al naso, posso affermare di aver vinto l’ansia su questo argomento.
Bene, direte voi…nessun problema allora perché con il secondo sarà molto più rilassata e qui vi sbagliate di grosso: ho già l’ansia per il futuro haha! La mia giustificazione è che un neonato è sicuramente più fragile che un toddler, insomma è o non è un fatto scientifico? 😉

Queste sono le mie più grandi paure…le supererò? Probabilmente, perché se uso il cuore so che un altro figlio lo voglio, o almeno credo. Ciononostante capisco perfettamente chi decide di fermarsi ad uno: non credo che i figli unici siano più infelici. Credo invece che la felicità dei figli dipenda, in gran parte, dallo spazio che gli lasciamo per evolversi liberamente negli adulti che vogliono diventare.

Ho scritto questo post perché credo ci siano tante mamme che, al momento, si sentono indecise come me: mi piacerebbe tanto avere un vostro riscontro e sapere come la pensate!
Un bacio a tutte!

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32 commenti

  • Tesoro hai centrato a pieno i miei dubbi soprattutto sul parto! Anche io ho sofferto molto per il cesareo ed è stato un trauma! invece allattamento è stato bellissimo a parte la tiralatte che ho odiato come te! La
    Mia paura più grande è' far soffrire raffi , ho paura che non la prendi bene e che va ad influire sul nostro rapporto!comunque bellissimo post ti adoro

  • Non ci crederai ma queste ansie le ho avute e le ho ancora anch'io nonostante i 5 figli! Secondo me tu però hai più paura di essere sola con 2 e ti capisco perché Roberto è stato trasferito a Milano quando Eros aveva 8 mesi… e con 4 per me è stato davvero pesante considerando che lavoravo anche fuori casa e non avevo proprio nessun aiuto! Ma ce l'ho fatta e mi son fatta anche il quinto! Ricordati che siamo donne e x noi volere è potere ♡

  • Anche io ho paura di togliere tempo ed attenzioni a Catherine, viviamo in simbiosi ormai ho paura che ne risenta. Il cesareo l'ho odiato! P.S. Ho ancora ben in mente la tua foto con il camice verde sul terrazzo della clinica, che ricordi Marica. Ti abbraccio forte forte!!

  • Ti capisco in pieno Sara, anche per me il primo mese e mezzo e' stato un incubo…troppo latte, attaccata fissa al tiralatte soprattutto la notte quando mi svegliavo credendo che sarei esplosa da un momento all'altro (e alle cinque di mattina attaccarsi al tiralatte non e' bello) e con febbri da ingorgo di continuo…un incubo! ma poi mi sono detta che latte materno, artificiale o whatever non conta niente…l'unica cosa vera e' che mamma felice fa figlia felice! in bocca al lupo e non sentirti mai in colpa!

  • E' terribile come noi donne ci colpevolizziamo o giudichiamo quando invece dovremmo pensare di aver dato davvero il massimo. Anche per me il cesareo è stato davvero pesante e credo che chi sostenga che sia una passeggiata probabilmente non ne ha fatto uno. Il nostro post partum è stato terribile ma nonostante ciò io ne vorrei tantissimo un secondo, che purtroppo temo sia difficile che arrivi. Nel frattempo mi godo Bianca e le sue scoperte e mi ha fatto piacere leggere la tua riflessione sui figli unici, hai ragione, su tutta la linea. Ti abbraccio con affetto. Sei stata bravissima e lo sarai anche con un secondo.

  • Da figlia unica (ormai adulta) posso dire di non aver mai sentito la mancanza di fratelli o sorelle. Tutti i miei compagni di scuola che avevano siblings non facevano che dirmi "beata te!"
    Non c'è nulla di male a lasciare Catherine (bellissimo nome, tra l'altro!) only child 🙂

  • Da figlia unica (ormai adulta) posso dire di non aver mai sentito la mancanza di fratelli o sorelle. Tutti i miei compagni di scuola che avevano siblings non facevano che dirmi "beata te!"
    Non c'è nulla di male a lasciare Catherine (bellissimo nome, tra l'altro!) only child 🙂

  • Tesoro…con la parte sull'ansia mi hai fatto commuovere <3
    Io sono figlia unica e adesso mi piacerebbe avere una sorella o un fratello, per questo vorrei che Cate non rimanesse sola, ma io sono cresciuta felice lo stesso e credo che anche per la nana (e la toddler) sarebbe lo stesso se non dovesse arrivare un altro bimbo! Tanti baci a voi!

  • La mia ora ha 9 anni e questa domanda me la faccio ancora…lei vorrebbe una sorellina ma io non ho proprio aiuti dovrei lasciare il lavoro e stravolgere la nostra vita

  • Eppure io ho amiche che l'hanno fatto e dicono di aver fatto tutto subito dopo! Non capisco, forse siamo sfigate noi haha! Sara io davvero credo che i figli unici siano meno felici, ci credo con tutta me stessa! La tua Bianca è un amore ed è fortunata ad avere una mamma come te. Un abbraccio grandissimo!!

  • Allora, da dove comincio?? Io son figlia unica e non mi è mai mancato un fratello/sorella. Ora ho una bimba è il fatto di vivere all'estero e lontano da tutti mi fa pensare che forse sarebbe bello darele un sibling. Io non ho dubbi e paure e potessi ne farei volentieri un altro ma tenendo conto che sono alla soglia dei 40 e che ci son voluti 7 anni per fare un figlio…. Ecco il secondo non credo possa arrivare.

  • Grazie mille Wanda per avermi raccontato la tua esperienza. Non avevo pensato al fatto che essendo expat avrebbe giovato ancor più di un sibling. Comunque ti auguro di riuscire ad averne un secondo se lo vuoi <3 un abbraccio grandissimo!!

  • Noi stiamo per avere il secondo, anzi la seconda. E condivido le perplessita': la prima ha 3 anni ed e' nata superprematura, adesso ci stiamo divertendo con lei molto piu' di prima. A me sarebbe piaciuto avere un fratello o sorella con cui dividere la vita, ma non e' mai arrivato; mio marito lo stesso. Siamo anche expat e vagabondi, per cui…be' staremo a vedere come va. Per Wanda: altro che 40, magari fosse arrivata a 40…

  • Io sono la prima di 4 sorelle. E madre di Stefano di 2 anni.anche io come te mi faccio tante domande..ho tanta paura anche io per il parto perché con Stefano dopo 24 ore di dolori e poi il cesareo è stato tutto tranne che una passeggiata.poi penso alla mia vita (per niente facile)ho perso mia madre dopo 2 mesi dalla nascita di Stefano e se non avessi avuto le mie sorelle con me mi sarei sentita persa… loro sono la mia forza.. non sono sola e posso sempre contare su di loro… e allora perché privare Stefano di questo? La vita è difficile e da soli lo è ancor di più… ci vuole forza e coraggio…un fratellino ci vuole

  • Ciao Ti seguo da quando è nata tua figlia… Anch'io ho avuto una brutta esperienza durante il parto (induzione… Mio figlio per colpa del Dr ha avuto sofferenza fetale… È uscito senza respirare bianco come il latte.. L'hanno rianimato vicino a me e se lo sono portato via… Per 4 ore non ho saputo se era vivo o morto) ora ha sei mesi ed è sanissimo… A volte mi chiedo se voglio dargli un fratello o una sorella per la paura di rivivere quel momento e poi mi rispondo: cosa è la cosa più bella e importante che puoi dare a tuo figlio? Anche quando sarò morta? Beh… Un fratello o una sorella perché così non sarà mai solo,.. Avrà sempre qualcuno con cui affrontare la vita

  • Ciao! è la prima volta che vengo sul tuo blog e ci sono arrivata tramite questo articolo trovato su expat blog su fb. Non conosco la tua storia ma da quello che ho letto in questo articolo ed ora che dici di amare alla follia tua sorella non ne capisco molto di queste cose ma forse è proprio l'amare "alla follia" tua sorella che non ti ha fatto vivere bene il parto ed il primo mese di vita della bambina. Non so perchè hai dovuto fare il cesareo ma se hai sofferto così tanto il motivo lo puoi sapere solo tu. Tutto è bene quel che finisce bene, l'importante che alla fine hai superato quell'ansia così grande, non avevo ancora mai sentito una cosa così. sono contenta che ora stai bene e riesci a godere di tua figlia. E ti scrive una che è figlia unica e che fratelli o sorelle li ha sempre desiderati solo per far fronte alle incomprensioni e litigi con i genitori.

  • Ciao Sara, ti seguo con affetto da molto e non ho mai scritto qui sul blog ma oggi mi sento particolarmente coinvolta nell'argomento.
    A differenza tua posso dire di aver avuto un parto meraviglioso durato in tutto meno di 2 ore (insomma se non mi sbrigavo nasceva in macchina) senza dolori lancinanti, l'allattamento non è stato perfetto ma fino a due mesi l'ho allattata poi ho preso serenamente la strada del latte artificiale perchè proprio non avevo più latte e inoltre al sesto mese della bambina sarei dovuta ritornare a lavorare.
    Con Beatrice è stato sempre tutto in discesa per intenderci mai una colica, mai una notte in bianco, mai pianti inconsolabili, stava beata e buona nella sua carrozzina senza mai lamentarsi, mangia di tutto senza mai aver fatto troppi sofrzi, adesso ha 25 mesi ed è una bambina molto tranquilla, serena, dormigliona mi hanno parlato tanto dei terribili due ma sarà il suo carattere lei ascolta sempre quello che le diciamo e non ha mai fatto scenate o capricci in genere. Insomma tutto perfetto ma ora che Beatrice ha 2 anni il pensiero di un altro figlio è abbastanza forte come la paura che il percorso fatto con la prima non sarà sicuramente cosi facile. Io non so se saprò affrontare notti insonni, coliche, un figlio che non vuole dormire e che non sta fermo un secondo, ho paura di non farcela. Oltrettutto io lavoro, un lavoro nell'azienda di famiglia che amo e che tengo ben stretto perchè nonostante AMI alla follia mia figlia senza lavoro a fare la mamma 24h/24h proprio non sarebbe nelle mie corde quindi spesso penso al fatto che anch'io sono figlia unica e che sto benissimo e non ho mai avuto l'esigenza di un fratello/sorella. E' vero spesso di dice che che ha fratelli o sorelle ha sempre qualcuno anche quando i gentori non ci saranno più ma onestamente vedo anche tante famiglie che non vanno d'accordo che tra fratelli litigano quindi a volte mi convinco dell'idea che Beatrice resterà figlia unica ma poi mi sale inevitabilmente un senso di colpa… un bacione grande alla tua bellissima bambina!

  • ciao! io sono la seconda figlia e credo che avere una sorella sia uno dei regali più grandi dei miei genitori. non contano le litigate o i battibecchi lei ci sarà sempre per me e io per lei. è un supporto una spalla, un'amica, una confidente e non so come farei senza di lei. credo che dare una sorella/fratello alla todler sarebbe per lei un regalo bellissimo. per le paure non essendo mamma non dico nulla. ciao!

  • Io desidererei tanto un fratello/ sorella per Lorenzo ed anche per me….ma dopo anni di tentativi non riesco a realizzare questo desiderio, ne soffro tanto; ancor di più perché Lorenzo che ha 6 anni me ne chiede conto. Non esitare, regala alla tua piccola tutto l'amore che un fratello può dare!!!��
    In bocca al lupo di cuore

  • Cara Sara, condivido le tue paure e i tuoi dubbi.. Dafne ormai ha due anni ed è una bimba SCATENATA (per usare un eufemismo, dato che tra il non dormire ancora bene di notte e i "terrible two", siamo sempre in movimento) e il pensiero che potrebbe arrivare un fratellino/sorellina mi terrorizza.. Durante il primo anno di Dafne sono stata a casa con lei, ora io e mio marito abbiamo un Hotel in gestione e abbiamo deciso di non mandarla al nido proprio per avere la possibilità di goderci la sua infanzia al massimo.. Fare un figlio ora sarebbe "logisticamente" fattibile ma renderebbe le cose MOOLTO più difficili e ho paura di non riuscire a dare il massimo come ho cercato di fare per Dafne.. Io ho una sorella più piccola di 7 anni e un fratello più giovane di 14 anni a cui ho fatto da seconda mamma; mio marito è figlio unico e dice di non aver mai sentito la mancanza di un fratello.. Nonostante abbia sempre pensato che se avessi mai avuto figli (anch'io come te non mi sarei mai immaginata mamma) li avrei avuti vicini, proprio per farli giocare e crescere insieme, ora credo che Dafne resterà figlia unica anche se non escludo di cambiare idea quando sarà un po' più grande..ps: grazie per i tuoi consigli su Amsterdam, è stato bellissimo e Dafne ha adorato andare in giro in bici!!❤️

  • Cara Sara, anche io ho avuto un travaglio difficilissimo terminato con cesareo d'urgenza.. il post è stato un trauma, come per te. L secondo figlio è nato col cesareo, programmato visto che la posizione era la stessa del primo, non abbiamo nemmeno tentato. Ti posso assicurare che è tutta un'altra cosa, certo, fa male è sempre una ferita. Ma non avendo alle spalle 25 ore di travaglio è davvero un altra cosa! Anche il fatto di avere un altro bimbo che ti aspetta è un aiuto gigante a farsi forza! Per allattamento a me col secondo è andata molto meglio ma credo che qui sia davvero fortuna o cmq causale.. ogni volta è diverso. Io ero sicuramente più rilassata, diciamo che è proprio vero che l'esperienza insegna! Alla fine cmq guardo i miei figli adesso che giocano insieme e che si vogliono molto bene, è davvero un regalo vederli così! Certo, ci vuole tempo prima che accada e non nascondo che ci sono stati momenti davvero difficili ma anche io sono cresciuta con loro! Un abbraccio dalla svizzera!

  • Cara Sara, anche io ho avuto un travaglio difficilissimo terminato con cesareo d'urgenza.. il post è stato un trauma, come per te. L secondo figlio è nato col cesareo, programmato visto che la posizione era la stessa del primo, non abbiamo nemmeno tentato. Ti posso assicurare che è tutta un'altra cosa, certo, fa male è sempre una ferita. Ma non avendo alle spalle 25 ore di travaglio è davvero un altra cosa! Anche il fatto di avere un altro bimbo che ti aspetta è un aiuto gigante a farsi forza! Per allattamento a me col secondo è andata molto meglio ma credo che qui sia davvero fortuna o cmq causale.. ogni volta è diverso. Io ero sicuramente più rilassata, diciamo che è proprio vero che l'esperienza insegna! Alla fine cmq guardo i miei figli adesso che giocano insieme e che si vogliono molto bene, è davvero un regalo vederli così! Certo, ci vuole tempo prima che accada e non nascondo che ci sono stati momenti davvero difficili ma anche io sono cresciuta con loro! Un abbraccio dalla svizzera!

  • Ciao, ho letto il tuo commento e mi ha fatto sorridere: mio figlio non è proprio quel che si definirebbe un tipo angelico. E' sempre stato iper attivo e ora, alla sogli dei terribili due, non fa mancare capricci e sceneggiate. Ha un carattere forte e sa quello che vuole, da sempre. Però col sonno siamo sempre stati nella media e ora andiamo benissimo. Coliche mai. Per dire che è vero che tua figlia è probabilmente una di quelle botte di fortuna difficilmente ripetibili, ma ecco ci sono anche le vie di mezzo, non è detto che tutto sarà all'ennesima potenza XD Un bacione

  • Ciao Sara, io non ho figli, ma ho un fratello col quale vado d'accordo ma siamo due persone così diverse che non posso dire siamo mai stati affiatati. Conosco diversi altri fratelli nella mia stessa situazione, non solo da adulti, ma che addirittura fin da bambini non sono mai andati d'accordo. Quindi l'ideale di rapporto fraterno è appunto un ideale e non sempre realtà. Io credo che la tua Catherine sarà più felice di sapere che sua mamma ha vissuto felice e serena piuttosto che scoprire un giorno che le ha dato una sorella o un fratello perchè "va fatto" o perchè si sentiva in colpa o sotto pressione dall'esterno. Dai tuoi post traspare che sei una mamma molto apprensiva e credo che un secondo bebè non calmerebbe le tue ansie, anzi. Inoltre sei spesso l'unica adulta di riferimento visto il lavoro di tuo marito, e questa è un'enorme responsabilità che pesa, anche se lo si fa con amore. Se fossi una mia amica "reale" di vecchia data ti consiglierei di godervi la vita a tre. Ciao 🙂 Laura.

  • ciao sara! interessante il tuo post, cosa oramai rara sui blog, specie quelli delle mamme. mi sono ritrovata in quello che hai scritto, specie relativamente al tuo senso di colpa per non aver provato immediatamente il senso materno. sono una figlia unica soddisfatta ed appagata di esserlo: conosco tante persone i cui rispettivi fratelli/sorelle lo sono solo per la genetica, non per il sentimento, per cui non credo che sia il sangue a legare tra di loro le persone. probabilmente gli eventi della mia vita lasceranno mia figlia unica, ma dato che io non sento di considerare la nostra famiglia priva di qualcosa perché c'è una sola figlia, neanche lei penserà di essere "incompleta" perché non ha un fratello/sorella di sangue.

  • Ciao ho trovato il tuo blog molto bello. Io mi trovo a konstanz ma non mi trovo molto bene mi mancano molte cose e sono sola qui. Io ho un bambino di dUE anni compiuti il 30 gennaio e la seconda arrivata il 29 gennaio e nn ti nego come sia difficile ma tenerli entrambi e soprattutto sola!

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