Una crociera a prova di Toddler

La crociera è senza dubbio una tipologia di vacanza che amo: abbandonate l’idea che sia una cosa da anziani perché sulle navi moderne c’è di tutto e ci si diverte un sacco. A mio avviso è la vacanza perfetta per giovani famiglie e coppie, mentre non la vedo proprio adatta ai giovani single (in questo caso molto meglio Ibiza!).
Salire a bordo di uno di questi giganti del mare corrisponde ad essere risucchiati subito in un atmosfera di festa perenne che non potrà non coinvolgervi, insomma e bordo si respira felicità.

Questa è stata la mia terza crociera con Costa ed anche la più bella perché a renderla speciale c’era quel piccolo terremoto della Toddler. Era da tanto che volevamo portarla ma le mie ansie mi frenavano un po’ (e se si ammala? E se scatta un epidemia di rotavirus?…). Il destino ha voluto che, esattamente una settimana dopo aver prenotato, stringessi tra le mani un test di gravidanza positivo: ho avuto qualche tentennamento, specialmente per il discorso cibo, pulizia, toxoplasmosi…ciononostante mi sono sentita particolarmente impavida e non ho disdetto, fortunatamente questa seconda gravidanza la sto vivendo (solo sotto certi aspetti) in maniera molto più rilassata. La pulizia a bordo era eccellente ed ho mangiato di tutto anche insalata e frutta dopo che uno chef mi aveva assicurato che tutto viene lavato con cura: è vero non c’è l’Amuchina ma qui in Olanda non esiste comunque! Il cibo è fantastico, sopratutto alla sera, dove è possibile scegliere ogni giorno tra diverse proposte di cucina italiana: questo ha dato un valore aggiunto all’esperienza culinaria perché  amo la nostra cucina ed, infatti, non mi sono ancora pesata dalla paura di scoprire quanti chili ho preso haha!

Un’altra cosa che rende una crociera memorabile è senz’altro lo staff: a parte qualche caso isolato siamo stati serviti e riveriti, soprattutto da Moreno: il nostro cameriere serale che ci ha fatto sentire dei re e delle regine.
Quasi tutte le sere lo staff di sala organizzava show e balletti, per la delizia della Toddler che li attendeva scalpitante pronta a farsi prendere in braccio e fare due salti! Devo preparare un video al più presto perché ci sono certe scenette da piangere dal ridere.

Catherine ha dormito in stanza con noi e, per la prima volta, ha provato l’ebbrezza del letto con le sponde che ha apprezzato molto (a parte una lieve caduta notturna haha). La cosa bella delle crociere Costa è che i bimbi viaggiano gratis, noi abbiamo pagato solo le tasse portuali, il che è un bel risparmio anche perché la Toddler mangia più che un adulto 😉
Per i bambini è disponibile un mini club aperto dalle nove fino a mezzanotte: una vera manna dal cielo per i genitori; peccato che accetti solo bimbi a partire dai 3 anni e quindi Catherine ha dovuto fare tutte le escursioni con noi. Detto ciò anche a bordo non manca il divertimento per i più piccoli: sulla nostra nave c’era una sala a tema Peppa Pig con giochi vari ed un altra area all’aperto con mini piscina e giostrine sempre dedicata alla maialina più cool del momento.

Come potrete immaginare ci sono stati alcuni momenti no: Catherine era in agitazione estrema e per i primi giorni ha dormito pochissimo; vi lascio immaginare la sua irritabilità durante le escursioni! Alla fine siamo comunque riusciti a vedere tutti quello che volevamo e non posso proprio lamentarmi anche se, secondo me,  una settimana è un po’ poco con i bimbi (prima che prendano il ritmo è già ora di ripartire). Ci siamo divertiti un mondo ed avremo dei ricordi indelebili di questa vacanza.

Per la prima volta in due anni abbiamo stravolto la routine di Catherine facendola stare sveglia fino alle 22.30 questo sia  per poter vedere gli spettacoli serali, che per gustarsi i suoi innumerevoli balletti in pista o meglio sul palco. Sì perché la Toddler ha vere e proprie manie di protagonismo e voleva sempre calcare le scene per esibirsi in piroette da capogiro. Insomma tutti la filmavano e ridevano tanto che avrebbe potuto unirsi al team dell’animazione, almeno guadagnava qualche soldo haha!

Nonostante fossi incinta non ho patito la nave nemmeno con il mare mosso: la nausea era sempre la mia fidata “amica” che mi tiene compagnia da mesi ma non era assolutamente peggiorata. Consiglierei assolutamente questo tipo di vacanza perché permette di gustare assaggi di posti diversi, respirare appieno la magia del mare, rilassarsi e deliziare il palato con cibi deliziosi.

Io non vedo l’ora di prenotare un altra crociera ma dovrò aspettare un bel po’. Se volete saperne di più presto pubblicherò un nuovo post in cui vi parlerò delle città visitate durante i sette giorni di navigazione.
P.S. Ovviamente non sono stata pagata per scrivere questo post (magari) ma quelle che avete letto sono solo le mie personalissime considerazioni.

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