Cos’è Instagram per me

Ormai credo abbiate capito che amo Instagram, per questo voglio condividere con voi qualche riflessione a riguardo di questo social che, anche se potrebbe sembrare esagerato, ha cambiato la mia routine in maniera abbastanza drammatica.

Sono su IG dal 2012, pazzesco vero? La visione che ho di questo social è cambiata radicalmente da quel momento. All’inizio le immagini erano a dir poco random, la qualità inesistente e il senso molto vago. Con il tempo Instagram ha “risvegliato” una passione che dormiva da anni dentro di me: la fotografia. Mi sono buttata a capofitto in realtà parallela fatta di momenti quotidiani intrecciati ad altri “creati ad hoc” per soddisfare l’estetica che l’occhio umano vuole.

Con gli anni ho cercato di evolvere ed avvicinarmi ad uno stile fotografico più ricercato, più di qualità. Ho tentato milioni di composizioni per rendere un immagine accattivante, memorabile; ho familiarizzato con termini come ISO, apertura, shutter speed, formato Raw. Ho quasi  “imparato” ad usare una macchina fotografica. Dico quasi perché la fotografia è un arte che non si smette mai d imparare: è in costante movimento e bisogna evolversi con lei.

Ho provato tutte le App di editing sul mercato prima di passare a Lightroom, un programma professionale e versatile; ora devo imparare ad usare Photoshop perchè so che ha un potenziale enorme. Per ora mi sembra ostrogoto ma ce la faro’ (prima o poi). Non ho mai frequentato corsi (purtroppo) ma ho fatto ricerca, guardato in loop centinaia di tutorial, creato moodboard nella mia testa; mi sono arrabbiata, sconfortata ed ho scattato centinata di foto orrende.

PERCHE’?

Perché, ad esempio, ricreare un immagine che non è reale? Questa è una domanda che mi viene fatta spessissimo ed ha una risposta molto semplice: perché AMO FARLO. Non c’è niente che mi soddisfi di più che immaginare una foto e trasformarla in realtà. Sono foto pensate, certo. E capisco che non siano per tutti: molte persone preferiscono un approccio più candido, più reale alla fotografia e questo è assolutamente comprensibile. Personalmente adoro vedere foto bellissime, da sogno, amo immaginare cosa ci sia dietro quella foto, quale visione, quale sia il messaggio che vuole essere comunicato. Per me, anche se una foto è posata, può lo stesso comunicare tanto, può raccontarci una storia, può farci sognare.

PERCHE’ NON CONDIVIDERE IL CAOS QUOTIDIANO?

Semplicemente perchè non è il mio stile fotografico e nemmeno ciò che voglio vedere su IG. Instagram è la mia fuga dalla realtà, un posto in cui voglio sognare di colazioni sontuose, di viaggi intorno al mondo, di vestiti da principessa, di picnic sotto la Tour Eiffel, voglio essere INSPIRATA.

Cerco di condividere la mia caotica realtà sulle stories per mostrare che NO, la mia casa non è sempre pulita, spesso non ho trucco e il mio outfit è un disastro. La mia vita è normalissima ma ho scelto di mostrare ed esaltare il mio personale concetto di bellezza.

ANSIA E FOTOGRAFIA

C’è un altro motivo per cui AMO la fotografia: mi aiuta a tenere sotto controllo quell’ansia che mi affligge da anni. Cercare di rendere la realtà più rosea, più piacevole (anche se solo esteticamente) mi aiuta a vedere il lato positivo, mi tiene impegnata e mi fa sentire una donna a 360 gradi. Mi permette di evadere dall’essere una mamma 24 ore su 24 e mi ha permesso di crearmi un posto solo mio. Per me non c’è niente di più bello, di più appagante, del nutrire una passione profonda per quello che si fa e lavorare inseguendo uno scopo, una meta precisa. L’ansia può essere paralizzante, a volte certi pensieri mi bloccano il respiro: la fotografia è la mia cura.

Spero che questo post un po’ lungo abbia aiutato a capirvi la mia visione di questo social. Non starò ad entrare nel merito di algoritmi e roba varia perché, lo si sa, crescere in maniera organica su Instagram è dura. Io ho scelto di non fossilizzarmi su quello, di non guardare solo ai numeri ma di lavorare sodo per realizzare un sogno, un progetto che, comunque vada, mi appassiona e mi rende felice. Questo per me è tutto ciò che conta.

Infine credo fermamente che la fotografia sia qualcosa che debba essere amata profondamente: richiede tante attenzioni, tanto tempo. Non è qualcosa che si può imparare a meno che non ci sia una profonda passione alle spalle.

E voi? Come vedete Instagram? 

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