La mia intervista per Merci Maman

Chi di voi mi segue giornalmente nelle stories sa che, quest’anno, ho collaborato con un brand che amo in vista del Natale: Merci Maman. Io e il duo siamo stati ospiti del loro showroom londinese dove si svolge manualmente il processo di produzione e spedizione di queste meraviglie.

Siamo stati accolti dal fantastico team al femminile di Merci Maman che ha preparato dolcetti e giochini per i bimbi mentre io mi sono occupata della scelta (non facile) del gioiello. Le combinazioni sono infinite e i loro gioielli sono così belli che avrei voluto prenderli tutti! Alla fine ho optato per un pendente dai toni neutro che mi rispecchia molto, all’interno del quale sono incisi i nomi della nostra piccola famiglia.

A scelta fatta, parte del team è venuto a casa con noi, qui abbiamo scattato alcune delle foto che vedete in questo post. E’ stato davvero un pomeriggio speciale!

Questo Natale ho anche un offerta speciale da condividere con voi: un 15% di sconto su tutti i gioielli di Merci Maman utilizzando il codice SARACT15. Se vi servono idee regalo sul loro sito c’è da perdere la testa!

Ora vi lascio all’intervista che ho rilasciato al team di Merci Maman così potrete scoprire qualcosa in più su di me, vi abbraccio tutte!

 

LA MIA INTERVISTA CON MERCI MAMAN

 

Come e quando è nato il tuo blog ‘Sara and Catherine’s tales’ ?

  • Il mio blog è nato quasi cinque anni fa. Allora vivevo in Svizzera in un paesino sperduto tra le campagne. Per quanto quel posto fosse quasi idillico mi andava stretto e così, dalla mia scrivania vista lago, mentre osservavo la neve cadere, ho aperto il mio blog. Avevo tanta voglia di raccontarmi e tantissime foto che non volevo andassero perse: il blog è così diventato il mio diario di vita virtuale.

Come era la tua vita prima di diventare blogger? 

  • Molto simile a questa: anche se non avevo scadenze relative alle collaborazioni, in realtà, già prima di aprire il blog, scrivevo molto ed avevo una vita normale come quella che conduco tuttora.

La vita dietro la camera è molto diversa di quella di tutti i giorni? 

  • Sì e no. A me piacciono molto le foto curate e tramite esse cerco di trasformare in realtà la mia visione personale del bello. Le mie foto, tuttavia, rappresentano un singolo istante che scelgo di pubblicare e non sempre rispecchiano la mia vita di tutti i giorni. Per questo, nelle stories che pubblico su Instagram, mi faccio sempre vedere senza fronzoli o filtri: in tutta la mia normalità.

La tua esperienza più bella ed unica come blogger?  

  • Essere blogger mi ha permesso di fare esperienze bellissime e conoscere persone speciali che, ad oggi, sono amiche vere e proprie. Sono molto grata per il lavoro che faccio e non potrei davvero chiedere di più. Senz’altro, una delle esperienze più indimenticabili, è stato il press trip a Disneyland Paris perché, in quei giorni, ho visto gli occhi del duo brillare dall’emozione!

Quale consiglio daresti alle mamme expat come te? 

A volte essere una mamma expat comporta avere pochissimo aiuto nella gestione dei figli e questo non è sicuramente facile. Il mio consiglio è di seguire sempre le proprie aspirazioni e di non farsi mai prendere dai sensi di colpa. Da mamme facciamo sempre del nostro meglio e dobbiamo orgogliose di noi stesse!

Che cosa ti manca di più dell’Italia? 

  • A parte la mia famiglia che mi manca tantissimo l’Italia non mi manca. Dico sempre di essere certa di essere stata inglese in una vita precedente perché sento fortissimamente che questo è il mio post nel mondo. Mi piace tutto dell’Inghilterra: persino il clima non mi infastidisce.

Bambini, blog, stilismo: Come sei organizzata nella vita di tutti i giorni?

  • Molto male (ahah). Io cerco di organizzarmi ma in realtà la mia testa va sempre per i fatti suoi. Vivo nel mio mondo da quando ero una bambina e, per qualche strana ragione, mi ritrovo perennemente di corsa seppure non arrivi mai in ritardo!

Cosa ti sarebbe servito sapere prima di…

  • Forse avrei voluto sapere quanto mi sarebbe mancata Londra prima di spostarmi in Svizzera. Ad oggi ho tantissimi bei ricordi di quegli anni e, nel cuore, conservo solo i momenti migliori ma, allora, soffrii molto la mancanza dell’Inghilterra.

 La miglior cosa della tua vita è

  • Indubbiamente il duo! Catherine e Harvey mi hanno reso una persona profondamente migliore (seppur un po’ esaurita, ahah!). Con loro sono maturata ed ho acquisito una consapevolezza di me stessa che non avevo mai avuto prima. Sto imparando a dire no e a circondarmi di persone che mi fanno stare bene. Per me è importantissimo che loro percepiscano la loro mamma come sicura di se stessa e realizzata, spero di riuscirci!

 

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