Baby routine: 6 mesi di Harvey

Come avrete notato mi sono un po’ persa con gli aggiornamenti mensili di Harvey. La realtà è che il mio blog sembra aver preso una linea un po’ meno “da mamma” e più lifestyle. Non so spiegarvi il perché, forse vivere a Londra mi sta dando una serie di stimoli nuovi che ho voglia di raccontarvi o, probabilmente, come tutto nella vita anche il blog si sta evolvendo e spero vi piaccia.
Detto ciò mi fa piacere condividere con voi un update sui sei mesi di Harvey che sono un bel traguardo nella vita di un neonato.

Harvey cresce bene ed è dolcissimo; sicuramente non è un bambino facile. Piange tantissimo e necessita di attenzioni e stimoli costanti, il che richiede tantissima pazienza che, a volte, ammetto di far fatica a trovare. Per farsi perdonare dispensa calorosi baci, e quando, sa riscaldarmi il cuore.

Ho smesso di allattare a sei mesi esatti: Harvey odiava il seno e, sinceramente, anche io. Speravo che questa volta allattare sarebbe stato più semplice e avrei voluto farlo almeno per un anno ma non è andata così. Harvey non ha mai amato mangiare tutto d’un fiato: ciucciava 5 minuti, poi giocava per mezz’ora o più e poi voleva ciucciare dinuovo. Spesso per un pasto impegnava un’ora e mezza, non di rado anche due. Io non sapevo mai quando era pieno ed avevo il terrore di uscire in caso si mettesse ad urlare e volesse mangiare ancora. Non ho mai amato allattare in pubblico e quindi avevo sempre ansia.
Al ritorno delle vacanze estive Harvey aveva iniziato a non prendere più peso ed ho introdotto un biberon di artificiale. Quella è stata la fine nel nostro percorso di allattamento. Dopo aver provato “l’euforia” del biberon Harvey ha iniziato a rifiutare il seno, urlando come disperato ogni volta che cercavo di attaccarlo. Ho così deciso di smettere e di godermi di più il suo essere così piccolo, anziché stare con l’ansia ogni volta che si avvicinava l’ora del pasto.
Il signorino ci impiega sempre tantissimo a consumare un pasto ma, almeno, mi sento libera di uscire e riesco a capire quanto e se mangia. Insomma per me è proprio un’altra vita.

Abbiamo iniziato lo svezzamento che, per ora, si è dimostrato fallimentare. Harvey mi rifila la stessa espressione disgustata ad ogni cibo che provo a propinargli. Datemi speranza!!

Le notti sono ancora abbastanza tumultuose (haha). Il capitano va a dormire alle sette, mangia alle undici, alle tre e, purtroppo, spesso alle 5.30 è già sveglio. In quei giorni la caffeina è la mia migliore amica! Fa solo due pisolini, uno la mattina dalle nove alle dieci e mezza e uno il pomeriggio, dall’una alle due e mezza/tre. Il suo problema più grande è che in giro non dorme quindi urla tantissimo quando siamo fuori, per questo cerco di stare a casa il più possible quando Catehrine è a scuola.

Harvey è innamorato pazzo di Catherine e la cosa è reciproca: si adorano e lui si illumina ogni volta che la vede. Sono dolcissimi insieme, non pensavo davvero sarebbe stato così facile per la Toddler accettare il fratellino, sono stata molto fortunata.

Che dire, essere mamma bis è faticoso e logorante. Spesso mi sembra che il mio tempo sia inesistente ma, allo stesso modo, mi rendo conto di quanto sia fortunata ad avere due bimbi adorabili che mi chiamano mamma; ok, Harvey più che altro mi urla ma tempo al tempo!

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