Io, l’ansia, le foto ed Instagram…


Ci sono mamme che, non dormendo la notte, appena hanno un attimo libero si riposano e poi ci sono quelle (malate) come me che iniziano a fotografare peonie. Che fossi leggermente ossessionata dalle foto probabilmente ve ne sarete già rese conto ma ora vorrei raccontarvi un po’ di più di questa mia passione.


Sono sempre stata una amante della fotografia: ricordo perfettamente la gioia che mi invadeva quando, con i miei diecimila lire di paghetta, acquistavo rullino da 36. Ricordo la trepidante attesa precedente lo sviluppo e la frustrazione della foto “perfetta” (o almeno allora pensavo che lo fosse: se le riguardo mi viene da ridere) venuta sfuocata. 
 
Se nella vita sono sempre stata pronta ad abbandonare tutto ciò che faccio, presa dalla noia o da un idea migliore, la passione per la fotografia non mi ha mai abbandonata. Da sempre cercato di “bloccare” istanti di vita: era ed è il mio modo per tenere il passato “in sospeso” per poter rivivere le sensazioni provate in un determinato momento. Vi ricordate la pubblicità della Kodak che recitava: “una foto scattata è un ricordo che non c’è”? Bene quello è sempre stato il mio motto.

Mio nonno, che ho amato e che amo con ogni singolo muscolo, era anche lui fissato con la fotografia. Ricordo quando al mare ci faceva posare con estrema precisione vicino al barchino in legno rosso dei bagnini. Anno dopo anno i sorrisoni da bambina miei e di mia sorella si sono trasformati in smorfie di insofferenza tipiche dell’adolescenza. Adesso riguardo quelle foto con un sorriso sulle labbra e una lacrima sulle palpebre quando penso alla mano, sempre più tremolante, dietro l’obbiettivo.
 
L’avvento di Instagram è stata una vera e propria rivelazione: finalmente potevo dare libero sfogo alla mia passione di sempre. Ho iniziato a postare foto a casaccio, senza prestare attenzione a luci, filtri e colori; dopo qualche anno pero’, ho iniziato a volermi migliorare. La mia gallery è cambiata e cresciuta con me:  dapprima mi ha visto giovane donna (magra haha!) e poi mamma. E’ proprio grazie a Instagram e alla possibilità di relazionarmi con i miei followers che ho deciso di aprire il blog.


In campo fotografico ho letto e sperimentato tanto: ho iniziato a capire il senso di luce e composizione, di ombre e contrasti ed ho iniziato a curare sempre di più l’aspetto e l’uniformità della mia gallery. L’anno scorso ho investito in una reflex che utilizzo in sia per il blog che, sporadicamente, anche per Instagram. Finalmente posso avere foto nitidissime di Catherine ed Harvey da conservare negli anni.
 
Ovviamente, sono MOLTO lontana dall’essere una professionista ed ho ancora molto da imparare ma sono soddisfatta dei mie piccoli e lenti progressi.
 

 

So di essere strana ma, in un certo senso, le foto sono per me un modo efficace per tenere a bada le mie ansie. Sfogliare virtualmente istantanee di momenti felici, di oggetti piacevoli e dai colori gradevoli ha per me un effetto calmante. La fotografia è quasi terapeutica: la mia isola felice. Un mondo dai colori pastello e di fiori in cui adoro immergermi. 
Non stupitevi quindi se sui miei social vedrete molte foto che sembrano rispecchiare una vita perfetta: la mia non lo è affatto ma ho semplicemente una passione fortissima per la fotografia; è il mio modo di tenere in ordine la mia testa sempre incasinata. E voi? Quali sono le vostre passioni?

 
 
 

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